Concorso di idee per la cappella del cimitero di Mazzarrone

anno 2009
sito Mazzarrone (CT)

“Idea progettuale per la cappella del cimitero comunale”

Arch. Giulia Grobbo
con Arch. Nicola Maniero e Arch. Emanuele Dal Zot

Una cappella cimiteriale richiede un’attenzione particolare soprattutto dal punto di vista degli spazi esterni essendo all’interno di un thémenos (recinto sacro del cimitero); la cappella va scoperta via via lungo il percorso iniziatico, dapprima si scorge la torre campanaria, poi avvicinandosi, si coglie l’abside e una rampa conduce alla zona ribassata di pertinenza della chiesa. Il progetto proposto vuole definire due aree sacre distinte molto interconnesse: un semplice abbassamento di quota dà identità allo spazio aperto di pertinenza della cappella rendendolo un luogo di meditazione, oltre che perno di organizzazione di tutto l’impianto cimiteriale. Uno “sacer sacrum” (spazio sacro nel sacro).

La chiesa si presenta come un monolite in calcestruzzo  che poggia solo su tre pilastri e in copertura presenta una scomposizione della tradizionale cupola in 4 settori ; con dimensioni di 9m x 9m x 9m, è conformata in modo tale da potersi adattare a diversi tipologie di rito e in funzione del numero di fedeli presenti in quanto  la facciata ovest è completamente apribile.

La forma della cappella parte da un’idea simbolica forte di base, 3 pilastri  (trinità) e 4 calotte (numero rappresentante la dimensione terrena); anche la luce ha un ruolo importante, è misurata, indiretta e ordinata in gerarchie, in maniera da lasciare opportune zone nella penombra per la meditazione.