Concorso internazionale “Place Lalla Yeddou na, A neighborhood in the Medina of Fez, Morocco”

anno 2010
sito Fez (Marocco)

arch. Tommaso Fornasiero con
arch. R. Verdi, arch. V. Gambelli, arch. F. Scarso, arch. M. Benetti
e con S. Peruzzo, A. Gatto, A Cumerlato

Il progetto è una porta. Il progetto è un percorso circolare attraversato dal fiume Fez. Il progetto è sequenza di spazi a quote diverse. Il luogo è uno dei punti di accesso alla città storica, nei quali avviene qualcosa di speciale: si deve lasciare il mezzo motorizzato e avviarsi a piedi e con questo ci si riappropria di un tempo della percezione originario.

Eppure Fez non cede alle facili lusinghe del “pittoresco” per compiacere il turista. E’ reale.

Il suo esteso dedalo di vicoli disorienta chi non la conosce.

La sua forma è la sua forza. Una densità labirintica è percorsa da flussi opposti di persone e cose, voci e odori, sotto la luce filtrata e le fessure di cielo. Ma poi, senza preavviso, luoghi di pace si offrono all’uomo e allora si apre l’azzurro quadrato del cielo su vasche d’acqua e c’è silenzio: è il cortile che precede il luogo della preghiera.

Ecco, il progetto non vuole sostituirsi a tutto questo, ma vuole anticiparlo definendosi come luogo di convergenza tra chi viaggia e chi abita e lavora.

Un nuovo edificio-ponte segna l’ingresso e si colloca a fondale del parcheggio Bin Lamdoun (Bin Lamdoun parking), per chi arriva da fuori, prolungandosi sino all’altra sponda come conclusione a nord di Piazza Lalla Yeddouna. Piazza Lalla Yeddouna, che conserva la sua forma originale, e la nuova piazza, su due livelli, completano il progetto e la riqualificazione delle sponde del fiume.