“La laguna di Venezia nel quadro dei cambiamenti climatici, delle misure di mitigazione ed adattamento dell’evoluzione degli usi del territorio”

anno 2011
sito Laguna di Venezia (VE)
committente IUAV

Programma di ricerca MAV-CORILA-Università IUAV di Venezia

UNITA’ DI RICERCA LINEA_8

Arch Tommaso Fornasiero con
Prof. Arch. Stefano Rocchetto,Arch. Monica Bosio, Arch. Valentina Gambelli

Riqualificazione e riprogettazione di alcune aree di terraferma prospicienti la Laguna di Venezia

I problemi che gravano oggi sulla Laguna Veneziana riguardano soprattutto il suo degrado morfologico.

La laguna di Venezia, in particolar modo quella centrale, è caratterizzata da uno scambio di sedimenti con il mare gravemente deficitario. Questo comporta l’aggravarsi dei fenomeni erosivi, la riduzione delle aree a barena e conseguentemente l’abbassamento dei fondali e l’aumento del livello delle acque in parti sempre più estese del bacino lagunare.

Paradossalmente, l’origine del problema risale agli interventi idraulici cinquecenteschi e seicenteschi, che hanno estromesso dalla laguna la maggior parte delle foci dei fiumi che originariamente vi si immettevano, proprio per contrastare i significativi fenomeni di interrimento che all’epoca avevano già iniziato a compromettere la navigabilità interna.

La ricerca si propone di prefigurare 3 scenari, di cui due scenari alternativi al 2100, ed uno intermedio comune al 2050, in cui vengono immaginate trasformazioni progettuali e morfologiche capaci di salvaguardare Venezia come centro storico, ma anche salvaguardare il commercio e l’economia di Venezia non legato solamente al turismo.